Descrizione
Carlo Levi ha affermato che “le parole sono come pietre”. Possono esaltare, lasciare un segno e persino immortalare, ma possono anche ferire, offendere e distruggere. Per questo, prima di pronunciarle o scriverle, è necessario fermarsi a riflettere sul loro significato e sulle conseguenze che possono produrre.
Ma per comprendere davvero la forza delle parole e prevederne gli effetti è indispensabile conoscerne il significato, nelle sue diverse sfumature e interpretazioni. Senza questa consapevolezza, ogni autentico sforzo comunicativo rischia di diventare fragile o addirittura inutile.
Scoprire che una stessa parola può assumere significati differenti per persone diverse significa anche esercitarsi all’ascolto e all’empatia, elementi fondamentali di ogni relazione comunicativa. Il linguaggio, infatti, è in continuo movimento, ci sono parole polisemiche, capaci di esprimere più significati, i neologismi che nascono per dare un nome a realtà nuove e parole già esistenti che, nel corso del tempo, hanno assunto nuove accezioni.
Questo libro nasce proprio dall’esigenza di esplorare il significato delle parole e in cui esse possono influenzare la nostra interpretazione della realtà e il nostro rapporto con gli altri. E offrire strumenti di conoscenza e occasioni di riflessione, senza imporre orientamenti, convinzioni o pensieri univoci.
Perché conoscere le parole significa anche conoscere meglio noi stessi, gli altri e il mondo che condividiamo.
Giovanni Fioravanti –
Dialoghi: il valzer delle parole, del caro amico professor Carlo Latini con la mia prefazione. Un libro prezioso e intelligente sull’uso delle parole che ogni giorno tendiamo a consumare e a svilire sempre più. In particolare, ne suggerisco la lettura a quanti operano nella scuola, dirigenti, insegnanti, studenti, ma anche ai politici e agli amministratori pubblici.